
TNG - Telescopio Nazionale GALILEO |
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![]() | Il TNG e' un telescopio da 3,5 m con montatura alt-azimutale, una configurazione Ritchey-Chretien con due fuochi Nasmyth e controllo ad Ottica Attiva. | ||||
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L'idea di fornire l'Italia di uno strumento ottico nazionale risale agli anni '60,
ma il Progetto Galileo ebbe realmente inizio nel 1988, quando
il Consiglio per le Ricerche Astronomiche
(CRA) affido' all'Osservatorio di Padova lo studio di fattibilita'
di un telescopio della classe dei 4 m, e prese poi nel 1989 la decisione di
costruire lo strumento seguendo il disegno e le innovazioni ottiche del
New Technology Telescope dell' European Southern Observatory. Alcune modifiche si sono naturalmente rese necessarie per sfruttare appieno gli ultimi sviluppi tecnologici nei campi dell'ottica, dell'informatica e dei controlli, e per migliorarne la flessibilita' d'uso. Queste innovazioni riguardano soprattutto il controllo dei movimenti degli specchi secondario e terziario, la possibilita' di introdurre in futuro nuovi piani focali, il sistema di rotazione della cupola, e il dislocamento della sala di controllo al di fuori della cupola girevole. L'altezza totale dell'edificio e' stata inoltre aumentata di circa 5 m a causa della configurazione locale del terreno. Il movimento del TNG e' fornito da quattro motori brushless (due per ogni asse), mentre la posizione e' determinata da due encoder con una risoluzione angolare di +/- 0.06 secondi d'arco.
Come e' noto, la stabilita' termica e' uno dei requisiti fondamentali per ottenere immagini ad altissima risoluzione. Per questo scopo e' stato sviluppato un complesso sistema di condizionamento, mentre un ulteriore controllo sulla ventilazione nell'area del telescopio e' fornito da cinque pannelli inclinabili sistemati nella parete posteriore della cupola, e da uno schermo mobile nella parete anteriore.
Il telescopio Galileo e' parte dell'Observatorio del Roque de los Muchachos dell' Instituto de Astrofisica de Canarias, e si prevede la sua entrata in funzione nel 1997.
Per tutte le altre immagini e gli aggiornamenti vedere le fasi di sviluppo (in inglese), e le TNG Newsletters (in inglese). | ||||||
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